Voglia di volare

Dopo avere osservato a lungo i gabbiani, un giovane scopre di possedere una facoltà straordinaria: quella di volare. Sogno, desiderio, allucinazione?
Da questo spunto narrativo nasce il racconto che più ispira il titolo a Voglia di volare, un’opera unitaria e prismatica, composta da otto storie contrassegnate da un tema fondamentale: la contraddizione tra flusso vitale e paura, tra responsabilità e destino.
Spicca, fra le altre, la figura di un’anziana signora ebrea, scampata ai Lager nazisti, che ogni tre mesi modifica il proprio testamento. Dura e drammatica è la sorte di una madre costretta a portare il suo figlioletto oltre lo Stretto di Messina per sottrarlo alla logica della vendetta mafiosa. Sopra una solitaria e immensa spiaggia, in vista del Santuario di Malophoros, esplode tra due efebi la scintilla dell’erotismo e dell’autodistruzione. Durante la canonizzazione di un antenato dei Tomasi di Lampedusa, in Vaticano, una vedova cerca un difficile conforto alla solitudine e alla disperazione.

1a edizione: Milano 1990, pp. 200