Gli scrittori stranieri raccontano Roma

Il viaggio a Roma è come la risalita alle sorgenti misteriose di un grande fiume. Per gli antichi il fiume era una divinità. E anche Roma è stata venerata come una dea… Dunque, la dea Roma, e la sua immagine, nel particolare dell’Ottocento, in epoca di desacralizzazione, quando a convenire sono i viaggiatori tedeschi dietro Goethe, e Keats e Shelley, Dickens e Browning, Madame de Staël e Stendhal, Hawthorne e James, Andersen, Zola, Gogol e gli scrittori russi… Un viaggio emozionante, su tracce coperte da muschio, ripercorse da noti studiosi e specialisti, alla ricerca di ciò che siamo, al presente.

1a edizione: Roma 2008, pp. 368