Romanzo americano

Sul palcoscenico degli Stati Uniti la vocazione di Campailla agli spazi e al movimento di massa si esalta: sia che si racconti la maratona in una brulicante Manhattan, o il congestionamento a imbuto del JFK Airport, o la febbre del business e l’affascinante teatro di strada, dove talora un fatto di cronaca assume il ritmo di un thriller, come in Violenza è bello; o la ricerca della felicità attraverso il sesso, nel paesaggio californiano di Malibu. La risonanza storica dell’emigrazione dilata l’Album di famiglia dove, attraverso una vicenda avvolgente, a spirale, che tocca più generazioni, la disputa nascosta è tra passato e futuro, tra l’antico e la società dei grattacieli e del computer; e Dollari, dove sullo sfondo di New Orleans, sulla riva del Mississippi, attorno al fulcro di un comizio di Clinton alla vigilia delle elezioni presidenziali, nel flusso di una serie di microstorie, ruotano le immagini narrative dell’American dream.

1a edizione: Milano 1994, pp. 205