Un saggio che apre una nuova stagione critica sull’autore: si propone di superare la distanza e talora la contrapposizione tra il versante filosofico e quello poetico, invalsa nelle interpretazioni critiche tradizionali, mettendo in luce il rapporto tra vita e opera, tra la filosofia della persuasione e la simbologia di Itti, protagonista di I figli del mare e delle liriche A Senia, al fine di restituire l’unità della figura. Il libro è del 1973, utilizza i documenti del “Fondo Carlo Michelstaedter”, appena costituito a Gorizia, e pubblica un primo manipolo di disegni inediti. In appendice la testimonianza della sorella dello scrittore, Paula Michelstaedter Winteler.

1a edizione: Bologna 1973, pp. 175