La divina truffa

Un romanzo che contiene molti romanzi, con una struttura originale sulle coordinate di spazio e di tempo: infatti, da una parte ogni capitolo acquisisce nuovi scenari, in un panorama internazionale; dall’altra, con una tecnica narrativa senza precedenti, il racconto scorre all’indietro. Il risultato è quello di un lunghissimo suspense e insieme di una rivelazione progressiva. Il lettore è chiamato non a scoprire il bandolo di una singola, e sia pure colossale, truffa, ma piuttosto a ripercorrere con sorpresa, attraverso una sequenza di segreti e di violazione di segreti, le tappe di un viaggio iniziatico, che alla fine si verticalizza estremo. Al centro di questo network di avvenimenti è la figura di Alessandro conte di Cagliostro, mago, medico, alchimista, profeta, e capo della massoneria del Diciottesimo secolo, uno degli italiani in assoluto più celebri nel suo tempo, tanto da suscitare la curiosità morbosa di Goethe, gli strali della zarina Caterina II, l’ispirazione di Mozart. Ma autentica protagonista è la tumultuosa società che fa da sfondo, in anni decisivi della storia italiana ed europea, che hanno visto il crollo dell’Ancien Régime e creato le condizioni della modernità.

1a edizione: Milano 2008, pp. 576