Appartenente alla generazione dei precocemente maturi che sono caduti nel primo conflitto mondiale, Slataper si colloca al crocevia tra le culture italiana, tedesca e slava. L’agnizione tragica ricostruisce il richiamo del tragico che improntò la sua personalità e la sua opera, considerando l’incontro fondamentale con la drammaturgia di Ibsen come il punto d’approdo di una meditazione maturata a partire da Goethe e da Schiller lungo la linea dell’irrazionalismo tedesco dell’Ottocento, sino a saldarsi nelle letterature nordiche. In appendice, un’interpretazione dell’inquietante Costruttore Solness di Ibsen.

1a edizione: Bologna 1976, pp. 256